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Parma, export +5,5% Crescita anche negli Usa

Parma, export +5,5% Crescita anche negli Usa

Pubblicata la nota sull'export parmense nel primo semestre 2026 a cura dell'Ufficio Studi UPI : manifattura trainante, l'alimentare rallenta

Dopo aver chiuso il 2025 con esportazioni pari a 10,06 miliardi di euro, in crescita del 5,3% rispetto all'anno precedente, l'economia parmense conferma il proprio slancio anche nel primo semestre del 2026, facendo registrare un ulteriore incremento del 5,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. 

Entrando nel dettaglio dei settori, la metalmeccanica si conferma il principale comparto esportatore della provincia, con oltre 2 miliardi di euro di vendite all'estero e una crescita media del 7,6%. All'interno del settore spicca la performance della meccanica generale, che registra un aumento del 19,4%. Segno negativo invece per l'impiantistica alimentare (-4,1%), che rallenta dopo diversi anni di forte espansione.  

Più complesso il quadro dell'industria alimentare, che nel suo complesso evidenzia una contrazione del 3,3%, pur con andamenti molto differenziati tra i vari comparti. Crescono le conserve animali (+4,9%) e soprattutto il settore delle bevande, che mette a segno un deciso +59%. In flessione, invece, il lattiero-caseario (-9,6%), il molitorio (-3,8%), il comparto di pane, pasta e prodotti da forno (-7%) e le conserve ittiche (-28,8%). 

Continua invece la fase positiva del comparto chimico-farmaceutico. La chimica cresce del 22,1%, la cosmetica del 4,9%, mentre la farmaceutica cresce ancora del 26%, sostenuta dalla forte domanda proveniente dagli Stati Uniti, un andamento registrato anche a livello nazionale. A favorire questa dinamica contribuisce anche il permanere, almeno per ora, di un contesto commerciale internazionale sostanzialmente esente da barriere tariffarie. 

Tra gli altri comparti manifatturieri prosegue la flessione del vetro (-7,9%) e del tessile-abbigliamento (-11,1%). Sostanzialmente stabile il settore del legno, mentre la gomma-plastica mostra una dinamica positiva con una crescita del 4,7%. 

Dal punto di vista geografico, le esportazioni verso l'Unione Europea, destinazione di oltre la metà delle vendite estere della provincia, aumentano del 6%, mentre quelle verso i Paesi europei extra UE crescono del 5,7%. Particolarmente significativo l'andamento del Nord America, che registra un balzo del 25,2%, confermandosi uno dei mercati più dinamici per le imprese parmensi. In calo invece le esportazioni verso l'America centro-meridionale (-13,7%), l'Africa (-13%) e l'Asia (-5,7%). Risultano positive le performance dell'Oceania (+7,7%), mentre il Medio Oriente mostra una flessione dell'8,9%. 

In un contesto internazionale che continua a essere caratterizzato da significative incertezze geopolitiche ed economiche- commenta Matteo Ferrari, presidente dell'Unione Parmense degli Industriali - le imprese parmensi confermano la propria capacità di crescita, registrando un ulteriore aumento del 5,5%. Si tratta di un risultato incoraggiante, che testimonia la competitività, la solidità e la diversificazione del nostro sistema produttivo, particolarmente forte nei comparti a più elevato contenuto tecnologico e di conoscenza. 



Per maggiori informazioni:
UPI - Valentina Ruberto; e-mail: valentina.ruberto@upi.pr.it Tel. 0521.2266 (centralino);