Nell'anno del suo venticinquesimo compleanno, l'azienda si rafforza con l?ingresso di nuovi soci nella compagine societaria
Un quarto di secolo, in un settore come l’Information Technologies che si evolve ad ogni ''invio'' di tastiera, è quasi come cambiare era. Nel Duemila il mondo stava scoprendo le potenzialità di Internet e bastava un computer e tanta voglia di fare per fondare un’azienda informatica. In venticinque anni è cambiato tutto: piccole e grandi rivoluzioni tecnologiche che hanno inciso sui progetti di sviluppo di ogni impresa ma che le aziende dell’Ict hanno saputo interpretare, tradurre e far applicare agli altri settori. È avvenuto così anche per E-Project, azienda che qualche settimana fa ha celebrato i venticinque anni di attività e che ha deciso di rafforzarsi, favorendo l’ingresso di un nuovo soggetto nell’assetto societario, per prepararsi alle rivoluzioni che arriveranno. ''Nel 2000, siamo partiti in quattro soci per sviluppare un progetto web legato alla commemorazione del maestro Giuseppe Verdi di cui ricorreva il centenario dalla morte – spiega Stefano Polastri, tra i fondatori – il progetto non si è mai concretizzato ma ci ha dato corpo come azienda per la produzione di siti web''. Nel corso dei primi dieci anni di attività l’organizzazione di E-Project cresce e al primo giro di boa sono già otto le persone impegnate ad applicare l’Internet 2.0, guardando all’e-commerce, allo scambio documentale e ad un utente che non è più passivo ma comincia ad interagire. ''Negli ultimi 10 anni, la nostra attività ha virato da agenzia web a software house, che si occupa prevalentemente di programmazione e sviluppo software con una forte attenzione a UX design. Oggi, con sedici persone al nostro interno, stiamo affrontando Internet 4.0 e 5.0, il web non è più solo mezzo di promozione e comunicazione, ma la digitalizzazione del sistema aziendale nel suo complesso''. Con l’evoluzione velocissima introdotta dall’intelligenza artificiale, le complessità sono aumentate e i tempi per adeguarsi si sono ridotti, generando nuove esigenze. ''Le aziende si stanno evolvendo. Occorre quindi trasferire know-how, farci interpreti delle nuove tecnologie e suggerire come usarle, diventando consulenti informatici e non solo fornitori di servizi – prosegue ancora Polastri – Anche per questo abbiamo deciso di favorire l’ingresso del nuovo socio Innova Finance, società bolognese di consulenza specializzata in finanza agevolata per le imprese. Collaboriamo già da una decina di anni e oggi possiamo risultare complementari su diversi aspetti, offrendo un servizio più completo: noi sviluppiamo gli applicativi che rispondono ai bandi agevolati proposti alle aziende e loro promuovono la nostra attività con la forza di una realtà nazionale che conta oltre 160 dipendenti''. A coronamento di questo nuovo capitolo, E-Project ha aperto da qualche settimana anche un ufficio a Bologna che si affianca alla sede di Parma e che vedrà un paio di nuovi ingressi. ''Stiamo lavorando ad integrazioni tra diverse tecnologie per soggetti pubblici e privati: sensoristiche e sistemi di videosorveglianza, nati in ambito industriale, che trasferiti in altri contesti e collegati tramite strumenti open possono realizzare ad esempio il controllo del territorio in tempo reale. Abbiamo anche messo a punto un sistema di localizzazione dei DAE per la Pubblica Assistenza e per i cittadini di Parma: un progetto realizzato da noi che abbiamo voluto donare ai volontari e alla città in occasione del nostro venticinquesimo compleanno, per festeggiare tutti insieme''.
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UPI - Barbara Gaiti; e-mail: barbara.gaiti@upi.pr.it Tel. 0521.2266 (centralino);


